Poste: il Sindaco Paolo Corsini ha incontrato a Palazzo Loggia i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil in merito al recente ridisegno territoriale – deciso dalla dirigenza locale di Poste Italiane Spa – del servizio “inesitate”, ovvero del servizio di distribuzione/ritiro delle raccomandate e dei pacchi che non si sono potute consegnare personalmente ai destinatari in quanto assenti al proprio domicilio.
All’incontro erano presenti Alberto Sinico della SLC-CGIL, Giovanni Punzi della SLP-CISL, e Domenico Barreca della UIL-POST, unitamente a Giuliano Galizioli della RSU della CGIL, che hanno consegnato al Sindaco Corsini un documento congiunto delle Segreterie territoriali e oltre 200 firme di cittadini raccolte, in un breve arco orario e a titolo dimostrativo, nei giorni scorsi.
Nell’illustrare il decentramento del servizio deciso dalla Filiale 1 di Poste Italiane, che sovrintende il territorio cittadino, i rappresentanti di Cgil, Cil e Uil hanno posto l’accento sulla scarsa funzionalità dei cambiamenti avvenuti per i cittadini/clienti, i quali subirebbero oggi maggiori disagi rispetto alla precedente organizzazione: in particolare,
Cgil, Cisl e Uil hanno sottolineato come lo spostamento del servizio dalla succursale di via Lattanzio Gambara agli uffici di via Foscolo, piazza della Vittoria e Fornaci abbia comportato oggettive difficoltà e disservizi per i cittadini.
La proposta delle Organizzazioni sindacali è quella di avvalersi degli uffici di quartiere, distribuiti capillarmente sul territorio cittadino, al fine di ovviare gli attuali problemi, nonché di porre mano ad una riorganizzazione e ad un potenziamento del personale preposto in modo tale da riqualificare, abbattendo al contempo i tempi di attesa, il servizio erogato alla cittadinanza.
Il Sindaco Corsini, ascoltate le istanze dei rappresentanti sindacali, ha garantito il suo personale interessamento e un diretto contatto con Roberto Minicuci, Direttore della Filiale 1 di Brescia, al fine di appurare se le richieste dei lavoratori delle Poste possano trovare adeguata e positiva risposta.
Brescia, 30 maggio 2007