L’ottava edizione della
Festa Internazionale del Circo Contemporaneo (manifestazione promossa dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei con il contributo di Fondazione ASM, Freccia Rossa, Fineco Leasing, Marsh spa – Gpa Assiparos Spa) si apre
venerdì 15 giugno dalle ore 22 con un evento unico e spettacolare: la creazione
Notturno per Musica e Circo, che i quindici giovani artisti del gruppo Le Cheptel Aleikoum hanno allestito appositamente per il Castello di Brescia. Ci sarà il classico palcoscenico collocato nello splendido scenario della Fossa Viscontea ma stavolta la scoperta di numeri e artisti si accompagnerà anche alla visione notturna degli angoli più suggestivi e nascosti del Castello che, con la sua architettura stratificata, testimonia dall’alto del colle Cidneo la storia di Brescia: dall’epoca celtica a quella romana, dal medioevo visconteo al periodo veneziano, dall’occupazione francese all’epoca napoleonica e austriaca.
Camminamenti nascosti, la torre dei prigionieri e la galleria di entrata, scalette strettissime e bastioni: è il percorso che il pubblico di Notturno per Musica e Circo farà per inseguire le performance di acrobati e giocolieri, artisti della corda o del filo, impegnati a contrastare la legge di gravità sulla pertica: sono gli artisti di Cheptel Aleikoum, provenienti da Francia, Spagna, Portogallo e Finlandia, che invadono il Castello di Brescia trasformandolo in un percorso alla scoperta di numeri circensi accompagnati dalla musica di una fanfara.
L’illuminazione notturna del Castello, per l’occasione, cambierà completamente volto avvolgendo il pubblico in atmosfere d’altri tempi grazie alle luci pensate appositamente da Fabio Sajiz. Inoltre, in occasione dell’esibizione della compagnia Cheptel Aleїkoum sarà allestita al castello Naturale/Innaturale, una creazione visiva di Domenico Franchi, con la collaborazione degli studenti della Scuola di Scenografia dell’Accademia d’Arte Santa Giulia di Brescia.
Naturale/innaturale si articola in quattro sezioni principali che collegano i luoghi di performance: si parte dalla Torre Mirabella con “Perception” dove lo spettatore assisterà ad una sequenza/video in cui immagini quotidiane sono trasfigurate dall’occhio poetico dei vari artisti invitati da Domenico Franchi a collaborare a questa creazione.
La tappa successiva è alla Torre di Mezzo con “Hortus Conclusus”, un giardino, un luogo riconoscibile ma trasfigurato in una forma immaginaria, collocato in uno spazio insolito. Segue, nella Galleria piccola, “Flexoforme”, un piccolo mondo nuovo da scoprire collocato in uno spazio dalle caratteristiche molto concrete e conosciute. Ultima tappa del percorso visivo è “Reflection”: un ritorno in noi stessi dopo la percezione, la scoperta e l’esplorazione di mondi nuovi e di visioni insolite incastonate in un luogo conosciuto come il Castello, trasfigurato dalla poesia creativa dell’immagine.
Prima e dopo lo spettacolo sarà aperta per tutti al Castello l’Osteria del Circo che servirà piatti di tutte le cucine del mondo dalle 19.30 fino alle 2 del mattino.
I biglietti sono in vendita al botteghino del Teatro Sociale (in via Felice Cavallotti a Brescia) aperto dalle 11 alle 16, alla biglietteria appositamente allestita nell’androne dell’ingresso principale del Castello, aperta dalle 18 fino a inizio spettacolo, e sui siti www.festadelcirco.it e www.ticketone.it .
Un’edizione, quella 2007, con due spettacoli “impedibili”: oltre a Notturno per musica e circo, aspettiamo con grande piacere il ritorno dei 18 acrobati e musicisti di Zanzibar (ricordando Mano a Mano nel 2005) che presenta la sua ultima produzione dal titolo Sang et Or, uno spettacolo di straordinaria energia visiva e acrobatica nel nuovo chapiteau, color rosso fiamma, al Parco dei Circhi (Parco Castelli) dal 23 giugno al 5 luglio, alla ricerca di un circo “tradizionale e contemporaneo”. Biglietto speciale per questi due appuntamenti a 19 euro.
A questi due grandi appuntamenti popolari si affiancheranno alcuni spettacoli più intimi e raccolti: Mitoyen della compagnia LàOù, uno spettacolo sorprendente, capace di mescolare corpi reali, marionette, proiezioni, suoni elettronici e suoni in diretta (dal 19 al 22 giugno, Parco dei Circhi); e Gaff Aff degli svizzeri Zimmermann-de Pierrot, un disco in vinile che si trasforma in pista di circo e sulla quale, tra coreografia e musica dal vivo viene messa a nudo la fragilità dell’uomo moderno (dal 27 al 29 giugno, Fossa Viscontea del Castello); per finire con un viaggio “clownesco” nel teatro di figura e marionette più surreale Bistouri del belga Tof Théâtre e La Mano della compagnia di origine spagnola Tro-héol.
Per informazioni: Festa Internazionale del Circo Contemporaneo (tel. 030 2808066 fax 030 46547) info@festadelcirco.it - www.festadelcirco.it .
Brescia, 13 giugno 2007