news 2007
ENERGIE RINNOVABILI
primato bresciano nel fotovoltaico domestico con i nuovi insediamenti abitativi di Sanpolino e del Villaggio Violino
Prosegue il programma per la diffusione degli impianti fotovoltaici promosso dal Comune di Brescia, programma che testimonia la lungimiranza nel precorrere i tempi rispetto alle normative nazionali in materia tra le quali la certificazione energetica degli edifici e le indicazioni introdotte dalla Legge Finanziaria 2007.

I sistemi fotovoltaici posizionati sui tetti delle unità abitative, che vedono ASM nelle vesti di partner tecnico del Comune di Brescia, raggiungono elevate caratteristiche di produttività ed efficienza, con installazioni effettuate nel rispetto del contesto urbanistico circostante e con attenzione alle esigenze di integrazione architettonica.

Il programma prevede l’installazione di impianti fotovoltaici sugli insediamenti di edilizia economico popolare previsti nei Piani di Zona A/19 Violino e A/21 Sanpolino (comparti 14, 15, 20, 21) e si inserisce nel piano energetico comunale che prevede la realizzazione sul territorio cittadino di circa 1 MW (megawatt) entro il 2010.

In totale sono previsti 333 impianti fotovoltaici, 304 dei quali sulle singole unità abitative a schiera ed i restanti 29 a servizio delle parti comuni degli edifici condominiali, per una potenza complessiva di 723 kW (chilowatt).

Nello specifico le abitazioni a schiera saranno dotate di un impianto da 1,3 kW (chilowatt) in grado di produrre 1.300 kWh (chilowattora) all’anno, pari a circa il 43% dei consumi di una famiglia media stimati in 3.000 kWh (chilowattora)* e che corrisponderanno ad un risparmio annuo sulla bolletta di circa 220 euro**.
Gli edifici condominiali saranno dotati di impianti di taglia variabile da 5 fino a 20 kW (chilowatt), in grado  di soddisfare la quasi totalità del fabbisogno di energia per i servizi elettrici comuni (ascensori, luci scale, ecc.).

Queste nuove realizzazioni consentiranno ogni anno una produzione di energia elettrica pari a 750.000 kWh (chilowattora) con un risparmio energetico di 165 TEP ed una riduzione di emissioni nell’atmosfera di 500 tonnellate di anidride carbonica (CO2).

I primi 113 impianti per una potenza complessiva di 157 kW installati nel 2006 verranno avviati dal mese di marzo con la consegna delle abitazioni al Violino, mentre il completamento del progetto è previsto entro la fine del 2007.

Un progetto di tale portata non solo assume rilevanza primaria a livello nazionale, ma anche di notevole spessore nel contesto europeo dove va ad aggiungersi agli insediamenti modello di Amersfoort in Olanda ed a quello di Vauban nei pressi di Friburgo in Germania.

Con queste realizzazioni, che si aggiungono a quelle già esistenti e a quelle previste secondo le campagne di incentivazione nazionale (il cosiddetto “Conto energia”), Brescia si distinguerà come la città italiana capoluogo di provincia con maggior fotovoltaico installato, circa 7,35 W/abitante rispetto ad una media nazionale di soli 0,64 W/abitante (fonte Agenzia Internazionale dell’Energia).

Nel progetto sono stati inoltre attivamente coinvolti con corsi di formazione ed incontri di approfondimento una quarantina di progettisti ed oltre cinquanta installatori. Incontri informativi verranno successivamente effettuati con i residenti.

Il progetto è stato finanziato per 2,8 milioni di euro dal Comune di Brescia mediante i proventi della terza linea del Termoutilizzatore e per 420.000 euro da ASM che beneficerà dei titoli di efficienza energetica associati all’iniziativa.

Gli acquirenti degli edifici partecipano al progetto sostenendo i costi di progettazione, installazione e delle strutture di supporto, con un’incidenza variabile tra i 22,57 euro ed i  32,25 euro  per metro quadrato di superficie dell’abitazione.

Brescia, 13 febbraio 2007


* I consumi includono un fabbisogno di circa 500 kWh (chilowattora) per l’uso delle cucine elettriche ad induzione
** calcolato sulla tariffa per fornitura di energia elettrica ad uso domestico in bassa tensione (potenza 4,5 kW) per clienti che rinuncino alla fornitura di gas cottura cibi e produzione di acqua calda