All’indomani delle riunioni in Commissione Statuto e in Conferenza dei Presidenti di Circoscrizione, l’Assessore alla Partecipazione Claudio Bragaglio ha inviato a tutti i Consiglieri circoscrizionali una “lettera aperta” in cui richiama le sequenze più impegnative della riforma delle Circoscrizioni, che a più riprese sono emerse in vari incontri e che prevedono anche una riduzione di numero da nove a cinque.
L’importanza della riforma si rivela quanto mai significativa, anche a fronte di un disegno di legge governativo che presenta alcuni forti limiti - come peraltro richiamato da tutti e nove i Presidenti di Circoscrizione - in quanto ridimensiona il ruolo delle Circoscrizioni in città di medie dimensioni.
A questo proposito l’Assessore Bragaglio ha ribadito una valutazione critica su alcuni aspetti del provvedimento governativo e la convinzione della necessità che il disegno di legge venga sostanzialmente modificato in punti riguardanti anche il riconoscimento economico, il regime dei permessi e delle aspettative dei consiglieri.
Su questo piano vi è una convergenza anche con le valutazioni espresse dai Presidenti di Circoscrizione bresciani di Centrodestra. Una convergenza già registrata in occasione di una iniziativa promossa dal Comune di Modena e di Brescia, con altre 20 città, in polemica con il provvedimento. Ciò che invece ci differenzia è la necessità, comunque, di misurarsi con i “costi della politica” che riguardano sia i rami alti che quelli decentrati e su cui è indispensabile intervenire con una idea di riforma. Ritengo infatti che non si possa limitare a sostenere che per quanto riguarda Brescia non c’è nulla da cambiare e da riformare.
La riforma prevista per Brescia prevede la formazione ed il potenziamento delle macro-circoscrizioni e del ruolo dei quartieri, anche una riduzione dei “costi politici” del 43% e complessivamente del 25 % dei costi amministrativi. Questi obiettivi, però, sono realizzati senza intaccare i meccanismi di partecipazione effettiva dei consiglieri e dei presidenti e, oltretutto, consente di reperire risorse aggiuntive per estendere la rete dei servizi per i cittadini.
L’Assessore Bragaglio ribadisce, inoltre, una valutazione positiva sulla collaborazione che si è realizzata in tutti questi mesi con i Presidenti di Circoscrizione, sia di Centrodestra che di Centrosinistra. Al momento vi sono diversità di opinione sui tempi di realizzazione della Riforma, ma in tutti e nove i Presidenti vi è piena consapevolezza della necessità di ridurre il numero delle Circoscrizioni.
Da parte mia sono fiducioso perché con l’impegno di tutti i Presidenti si è realizzato un salto di qualità effettivo nel potenziamento di ruolo sempre più incisivo delle Circoscrizioni bresciane.
Brescia, 6 agosto 2007