La Regione Lombardia, con un impegno assunto negli scorsi giorni dall’assessore Mario Scotti con le Amministrazioni locali e con i sindacati degli inquilini Cgil, Cisl e Uil, ha deciso di aumentare la cifra stanziata per il contributo per il fondo a sostegno degli affitti onerosi. È questo un fatto positivo che va sottolineato. Le organizzazioni sindacali, preoccupate della impossibilità di soddisfare le richieste di contributo che, rispetto all’anno precedente, sono aumentate in Regione Lombardia del 20% (il dato su Brescia è di + 10,86 %) avevano richiesto ed ottenuto un incontro con l’Assessore Regionale alla Casa, Mario Scotti.
“Da tale incontro –ricorda l’Assessore alla Casa del Comune di Brescia Claudio Bragaglio– a cui si è aggiunta la preoccupata sollecitazione dei vari comuni, tra questi anche il Comune di Brescia, è emersa la necessità di un riparto aggiuntivo dei Fondi regionali, integrati da nuove risorse economiche. Tale intervento regionale aggiuntivo, anche a giudizio dell’Assessorato alla Casa, si è reso assolutamente necessario in quanto, nel quinquennio 2001/2006 il canone del mercato libero è lievitato fino all’80% rispetto al quinquennio precedente. Quindi una cifra assolutamente spropositata per le famiglie.”
Apprezzamento, quindi, per l’impegno mantenuto dall’Assessore Scotti di pagare tutte le domande ma anche consapevolezza che i controlli dovranno essere capillari e preventivi, proprio per evitare una ripartizione non equa tra cittadini non bisognosi.
“A questo proposito –chiarisce l’Assessore Bragaglio– è da evidenziare che, da parte del Comune di Brescia, soprattutto grazie all’impegno del Servizio Casa, si è sempre proceduto, già con i bandi degli scorsi anni, ad effettuare precisi e puntuali controlli sulle dichiarazioni presentate dai cittadini per accedere al buono affitto.”
A questo proposito l’Assessore si associa, come già aveva fatto nei giorni scorsi, alle sollecitazioni (di cui si sono fatti portavoce anche i parlamentari bresciani dell’Ulivo), affinché, a livello nazionale siano incrementate le risorse per far fronte al sempre più spinoso problema del caro affitti.
“Va sottolineato –precisa inoltre Bragaglio– che il Comune di Brescia, da parte sua, tramite l’Assessorato ai Servizi Sociali eroga da sempre aiuti economici alle famiglie bisognose per supportarle nel pagamento dei canoni d’affitto. Nel solo anno 2005 sono stati erogati 715.000 euro”.
Brescia, 13 marzo 2007