Prende avvio
sabato 27 gennaio il programma di visite guidate organizzate nell’ambito dell’iniziativa
“Brescia da scoprire”, manifestazioni collaterali alle grandi mostre promosse da Comune di Brescia e Brescia Musei.
Gli interessati potranno scegliere fra due tipologie di visita: l’una dedicata alle chiese monumentali della città (in programma anche il 10 e il 25 febbraio, il 17 e il 25 marzo), e l’altra dedicata al quartiere del Carmine (in programma anche il 3, il 17 e il 24 febbraio, il 3 e il 24 marzo).
Primo appuntamento sabato 27 gennaio alle ore 15.30 con l’iniziativa “Passeggiando al Carmine”, un percorso tematico teso a proporre ai visitatori un immaginario del quartiere alternativo a quello stereotipato che negli anni si è sviluppato intorno ad esso.
La visita farà tappa in alcuni esercizi commerciali del quartiere dove sono esposte le opere degli artisti del Centro “Andrea Pazienza”, del Gruppo “Canicola” ed altri ancora che hanno aderito al progetto ‘Storie di un Greto di Fiume’ promosso dall’Associazione Gianocontroluce. Il punto di partenza di tutti gli artisti per la produzione delle opere in mostra sono stati documenti, testimonianze del cambiamento del quartiere dal punto di vista architettonico, urbanistico, sociale e di costume. Saranno proprio tali opere gli snodi tematici della visita, sulle quali la guida si soffermerà per narrare la storia del quartiere antica e moderna in tutti i suoi aspetti, (urbanistici, sociali, economici, culturali e spirituali), mentre il tragitto da una mostra all’altra sarà l’occasione per ammirare e approfondire la conoscenza delle sue bellezze monumentali (come la Chiesa di Santa Maria del Carmine). Il ritrovo è fissato al bar La Loggetta (prima tappa del percorso) in largo Formentone alle ore 15.15 e la visita guidata durerà circa 75 minuti.
Il secondo appuntamento è fissato per domenica 28 gennaio alle ore 15 (con ritrovo davanti alla chiesa di Santa Maria delle Grazie alle ore 14.45) per visitare la cinquecentesca Chiesa di Santa Maria delle Grazie (o Madonna delle Grazie), dove i visitatori avranno l’opportunità di ammirare le opere d’arte da essa custodite, fra le quali ‘La Vergine fra i Santi Sebastiano, Martino e Rocco’ attribuita al Moretto, lo splendido ‘Miracolo di San Martino’ del veneto Francesco Maffei e l’adiacente Santuario della Beata Vergine delle Grazie in forme neogotiche.
Il percorso proseguirà alla duecentesca Chiesa di San Francesco d’Assisi con l’annesso chiostro trecentesco, una delle più belle chiese conventuali d’Italia, dalla semplice e severa facciata a capanna tardo romanica, impreziosita da molte opere d’arte fra le quali ricordiamo la pala dell'altare maggiore, capolavoro del Romanino, un affresco giovanile dello stesso autore ed un dipinto del Moretto. La visita guidata durerà circa 2 ore.
Tutte le visite guidate alle chiese e al quartiere del Carmine sono gratuite fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per partecipare è necessario prenotare entro il venerdì antecedente alla visita telefonando all’Ufficio Manifestazioni del Comune di Brescia al numero 030 2977311 da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Durante il fine settimana saranno anche garantite le aperture al pubblico delle chiese monumentali della città di Santa Maria del Carmine (Contrada del Carmine - sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00); San Giovanni Evangelista (Vicolo San Giovanni - sabato e domenica dalle 7.00 alle 11.30 e dalle 15.30 alle 19.00); San Pietro in Oliveto (Via del Castello - sabato dalle 7.00 alle 11.30 e dalle 16.00 alle 19.45 e domenica dalle 9.30 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 20.00); Duomo Vecchio (Piazza Paolo VI - tutti i giorni escluso il lunedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00).
Lunedì 29 gennaio alle ore 19.30, alla Trattoria Urbana Mangiafuoco (in Vicolo Calzavellia 3 a Brescia) si terrà, invece, lo spettacolo teatrale ‘Heina e il Ghul’, a cura della Cooperativa Teatro Laboratorio, nell’ambito dell’iniziativa “Brescia da scoprire”, manifestazione collaterale alle grandi mostre promossa da Comune di Brescia e Brescia Musei.
Tratto da una fiaba tradizionale araba e recitato in lingua originale dall’attore Abderrahim El Hadiri, lo spettacolo è un esempio di come le emozioni e la comunicazione emotiva superino le barriere linguistiche e culturali. Arte affabulatoria e gastronomica si intrecciano amabilmente in un crescendo di sapori africani e tensione narrativa. La storia di Heina figlia dello sceicco rapita dal Ghul -il mostro di farina- raccontata dal cuoco di palazzo, offre l’occasione per addentrarsi nel mondo arabo, tra lingua, cultura e tradizioni culinarie. Gli oggetti che il cuoco utilizza per raccontare la storia sono gli ingredienti del cous-cous; i gesti che hanno descritto le vicissitudini di Heina si sovrappongono ai gesti della preparazione della ricetta. A seguire verrà offerta una degustazione gratuita di cous-cous.
L’ingresso allo spettacolo è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per partecipare è gradita la prenotazione telefonando all’Ufficio Manifestazioni del Comune di Brescia al numero 030 2977311, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Brescia, 23 gennaio 2007