comunicati stampa 2007
AEROPORTO DI MONTICHIARI
dichiarazione del Sindaco Paolo Corsini e del Vice Sindaco Luigi Morgano
Aeroporto di Montichiari: il Sindaco Paolo Corsini e il Vice Sindaco Luigi Morgano tornano sulle vicende e sulle prospettive dello scalo bresciano riconfermando la convinta volontà dell’Amministrazione comunale di Brescia a partecipare ad ogni iniziativa utile a garantire il suo sviluppo e il pieno dispiegamento delle sue potenzialità con una presenza bresciana determinante.

Evidenziano Corsini e Morgano: “La perdurante situazione di stallo della struttura, tanto sotto il profilo societario quanto sul versante delle attività e dei servizi forniti, continua a costituire un freno e un impedimento allo scalo. Ben vengano, dunque, le sollecitazioni del Presidente dell’API Flavio Pasotti, così come l’iniziativa che ha visto alcuni Comuni e istituti bancari, territorialmente contigui alla struttura, uniti nel ricercare innovative soluzioni di rilancio attraverso l’individuazione di nuove partnership: ogni possibile sinergia tra pubblico e privato, atta a garantire un futuro più autonomo e un maggiore dimensionamento dell’aeroporto di Montichiari, trovano e troveranno il pieno sostegno del Comune di Brescia”.

Il Sindaco e il Vice Sindaco di Brescia ribadiscono: “Da tempo l’Amministrazione comunale di Brescia ha assunto iniziative finalizzate al dialogo e al confronto con i vertici delle strutture aeroportuali di Verona, Bergamo e Montichiari, nella primaria prospettiva di assegnare slancio e competitività allo scalo bresciano. In questo quadro si inseriscono anche i colloqui avuti con i vertici di Orio al Serio, colloqui finalizzati a creare un sistema aeroportuale integrato di respiro europeo che veda i tre scali assumere e perseguire forme di attiva collaborazione”.

“Da parte del Comune di Brescia – riconfermano Corsini e Morgano – continua a sussistere la piena disponibilità ad investire risorse nell’aeroporto di Montichiari –  opportunità sino ad oggi impedita dal persistere di atteggiamenti ‘miopi’ – al fine di attrezzarlo e di qualificarlo non solo come scalo di cargo per le merci, ma anche e soprattutto come polo primario per la ricettività di passeggeri e al servizio del sistema delle imprese, delle fiere, del turismo. In questo senso ci siamo già attivati con i Ministri Bianchi e Bersani, così come verso il Governo e l’ENAC”.

Concludono Corsini e Morgano: “Il nostro impegno è preciso, concreto: il territorio bresciano, le istituzioni, il mondo dell’impresa, devono convintamene riappropriarsi del tema dell’aeroporto di Montichiari, che ad oggi risulta una sfida non colta e che può trasformarsi in una scommessa persa. Il nostro auspicio è la costituzione di una nuova società, che preveda nuovi ingressi di azionisti e di capitali, pubblici e privati, nella compagine dell’aeroporto di Montichiari, una società – ribadiamo con una presenza bresciana determinante – che possa concorrere ad acquisire la necessaria concessione e che abbia la forza per incidere concretamente sul rilancio dello scalo bresciano. Se riusciremo a mettere in moto questo circuito virtuoso, il Comune di Brescia – come più volte comunicato – sarà sicuramente protagonista e farà appieno la sua parte”.


Brescia, 5 luglio 2007