Nella serata di ieri, giovedì 11 maggio, una delegazione di docenti, genitori e studenti dell’Istituto statale “Veronica Gambara” è stata ricevuta a Palazzo Loggia dal Sindaco di Brescia Paolo Corsini e dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Carla Bisleri.
Com’è noto, alcuni allievi del liceo cittadino hanno ricevuto un avviso di garanzia dalla Magistratura per l’occupazione studentesca avvenuta nel novembre scorso al distaccamento di via Bonini: una vicenda sulla falsariga di quella avvenuta nei mesi scorsi al Liceo classico “Arnaldo”, vicenda per la quale nel febbraio scorso gli stessi Sindaco Corsini e Assessore Bisleri avevano incontrato una delegazione di genitori e studenti e avevano formulato un pubblico invito alla ripresa del dialogo e allo stemperamento dei toni.
Nel corso dell’incontro la delegazione dell’Istituto Gambara ha ripercorso e ricostruito i fatti avvenuti nel corso dell’occupazione e ha svolto una serie di considerazioni sul rapporto che può e deve intercorrere tra scuola, famiglie e studenti, sul protagonismo giovanile e sul diritto dei ragazzi a partecipare alla vita pubblica e ad affermare la propria identità.
Da parte degli esponenti del Gambara è stata altresì manifestata una netta contrarietà al ricorso alla denuncia all’Autorità giudiziaria quale strumento per affrontare e dirimere problemi, fatti e comportamenti che sono riconducibili e che devono rimanere nell’ambito della sfera scolastica ed educativa.
Il Sindaco Corsini e l’Assessore Bisleri hanno preso atto che nella scuola non sono avvenuti atti di vandalismo, danneggiamenti né si sono verificate violenze durante i giorni dell’occupazione, così come ribadito dai partecipanti all’incontro: ciascuno, infatti, ha potuto esprimere il proprio parere e partecipare liberamente alle molteplici iniziative e laboratori promossi dagli studenti.
L’accento, infine, è stato posto sulle mancate occasioni di confronto e di collaborazione che sarebbero potute intercorrere tra scuola e famiglia, e sul perdurare di un clima teso all’interno dell’istituto.
“Ci adopereremo – hanno sottolineato il Sindaco di Brescia Paolo Corsini e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Carla Bisleri – affinché si riapra e si alimenti il dialogo tra le componenti della scuola: sarà nostro impegno, in questo senso, contattare il Dirigente scolastico prof. Graziano Melzani e il Dirigente del CSA prof. Giuseppe Colosio. L’augurio è che si ripristini un confronto civile e pacato e si raggiunga - nel rispetto delle opinioni dei diversi soggetti - un clima più sereno e disteso, tanto per l’oggi quanto per il futuro. L’auspicio - concludono Corsini e Bisleri – è che in ogni scuola prevalgano sempre e comunque l’istanza e la sfera educative, e che i bisogni di crescita, le aspirazioni così come gli eventuali conflitti siano sempre ricollocati nella giusta dimensione, che non può che essere quella scuola: in altre parole il luogo dove - nel pieno rispetto delle regole - ciascun soggetto sia chiamato in ogni momento ad affermare e a praticare i valori della convivenza, della tolleranza e della democrazia”.
Brescia, 12 maggio 2006