Un grave atto di vandalismo è stato compiuto ai danni del cippo dedicato ai “Caduti di Nassiriya”: il cippo, ubicato al parco pubblico di via Trivellini (la cui cerimonia di intitolazione si era tenuta sabato scorso), è stato abbattuto da ignoti.
La segnalazione del grave atto vandalico è stata inoltrata alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Brescia nella giornata di lunedì 3 aprile da un cittadino.
Le parti del cippo commemorativo danneggiate sono state recuperate dagli stessi Carabinieri e portate nella sede del Comando provinciale dell’Arma in piazza Tebaldo Brusato.
Il cippo sarà tempestivamente ricollocato dal Servizio Verde pubblico e Arredo urbano del Comune di Brescia.
In relazione all’accaduto, il Sindaco Paolo Corsini ha dichiarato: “Si tratta di un gesto vandalico inqualificabile, tanto stupido e vile quanto offensivo verso la memoria dei nostri connazionali caduti a Nassiriya il 12 novembre 2003.
Una memoria condivisa, al di là delle appartenenze e delle convinzioni politiche, perché ricorda un evento luttuoso che ha sconvolto il nostro Paese e l’estremo sacrificio dei nostri soldati e di inermi civili.
Con l’intitolazione del parco pubblico di via Trivellini – prosegue il Sindaco Corsini –abbiamo inteso non solo ricordare, non solo commemorare, ma onorare – certi di interpretare i sentimenti dell’intera comunità bresciana – l’altissimo tributo di sangue versato dai nostri connazionali, nella certezza che la loro testimonianza rimarrà un imperituro messaggio dei valori della democrazia, della tolleranza, della pace contrapposti alle pratiche della violenza, della sopraffazione, del terrorismo.
Ecco perché oggi, dopo quanto è accaduto al parco di via Trivellini, tutti i cittadini bresciani si sentono offesi nella loro sensibilità.
Ma se una mano vile può scalfire la pietra, mai potrà intaccare il messaggio del quale i nostri connazionali si sono fatti portatori e testimoni”.
Brescia, 4 aprile 2006