comunicati stampa 2006
ELEZIONE DI GIORGIO NAPOLITANO A PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
dichiarazione congiunta del Sindaco Paolo Corsini e del Vice Sindaco Luigi Morgano
“A nome dell’Amministrazione comunale, e certi di interpretare sentimenti assai diffusi nella comunità bresciana, intendiamo manifestare il nostro più vivo apprezzamento per l’elezione del Senatore a vita Giorgio Napolitano a Presidente della Repubblica”: questo il primo commento a caldo del Sindaco Paolo Corsini e del Vice Sindaco Luigi Morgano non appena appresa la notizia dell’elezione del Presidente Giorgio Napolitano.

“Personalità di grande saggezza, misura e rettitudine, e per queste caratteristiche da sempre stimato anche dagli avversari politici – evidenziano Corsini e Morgano –, il Presidente Napolitano saprà interpretare con grande equilibrio e autorevolezza il suo ruolo di garante, per il bene e l’unità dell’intera Nazione e nel supremo interesse di tutti i cittadini italiani, e saprà fungere da elemento di assoluta e imparziale garanzia per il Paese e le istituzioni repubblicane.

Il profilo biografico, la statura morale, gli incarichi istituzionali rivestiti dal Presidente Giorgio Napolitano, unitamente al suo coerente percorso politico e intellettuale, alla sua condotta integerrima, all’alto e rispettoso senso delle istituzioni che ha saputo incarnare in tanti anni di attività politica, confermano la valenza della scelta compiuta oggi dal Parlamento, nel solco e in continuità con il settennato di Carlo Azeglio Ciampi, al quale tutti dobbiamo formulare viva riconoscenza per l’illuminata azione compiuta in questi anni al Quirinale”, sottolineano il Sindaco Corsini e il Vice Sindaco Morgano.

“Personalmente – conclude il Sindaco Corsini – ho un ricordo vivissimo di Giorgio Napolitano a Brescia, allorquando insieme a Mino Martinazzoli presentammo pochi mesi fa un saggio storico politico dell’On. Adelio Terraroli: anche in quella occasione, con grande lucidità, il Presidente Napolitano seppe fornire una rigorosa chiave di lettura degli avvenimenti e delle trasformazioni in atto, nonché una convincente analisi della situazione politica italiana, analisi che confermava il suo impegno a riaffermare il significato più profondo dei valori di democrazia, libertà, Repubblica a difesa della Costituzione”.

Brescia, 10 maggio 2006