Nei prossimi giorni verranno liquidate le domande presentate per il contributo per il “caro affitto” che sono state verificate idonee.
Verranno pagate in un’unica soluzione in quanto il Comune di Brescia anticiperà la differenza non ancora erogata dalla Regione e comunque già riconosciuta.
“Ciò è stato reso possibile soprattutto grazie all’impegno degli Uffici del Servizio Casa che hanno proceduto alle verifiche delle domande con precisione e tempismo – sottolinea l’Assessore alla Casa Claudio Bragaglio – ed in questi giorni ogni famiglia sta ricevendo la comunicazione dell’importo erogato”.
In particolare:
Entro il 13 febbraio saranno effettuati i pagamenti richiesti mediante accredito sul conto corrente.
A partire dal 16 febbraio verranno inviati gli assegni non trasferibili tramite servizio postale.
L’erogazione del contributo è effettuata in applicazione alla legge nazionale 431 del 9.1.1998.
Tale legge prevede l’apertura di uno “Sportello Affitto” per gestire le domande presentate dagli inquilini che si trovano a dovere pagare un canone di locazione, sul libero mercato, che incide sul loro reddito in modo notevole.
Infatti, i parametri che regolano la possibilità di partecipazione al bando per il caro affitto tengono conto del rapporto reddito del nucleo familiare con il canone pagato.
Tale rapporto viene calcolato tenendo conto di aspetti che considerano anche il numero dei componenti del nucleo familiare, la patrimonialità del nucleo, la presenza o meno di patologie invalidanti, le spese per il riscaldamento e condominiali e serve a quantificare il contributo massimo erogabile che è pari alla differenza tra il canone pagato e il canone “sopportabile”.
La cifra effettivamente erogata per ogni nucleo familiare è però una percentuale di tale calcolo che varia di anno in anno in base ai fondi messi effettivamente a disposizione dalla Regione Lombardia.
“Va sottolineato – riferisce l’assessore Claudio Bragaglio - che la Regione ha iniziato da alcuni anni a concedere aiuti economici sul “caro affitto”, con importi peraltro via via decrescenti e senza garanzia di continuità per il futuro. Il Comune di Brescia, tramite l’Assessorato ai Servizi Sociali, eroga da sempre aiuti economici alle famiglie bisognose per supportarle nel pagamento dei canoni d’affitto. Nel solo anno 2005 sono stati erogati, a tale proposito, 715.000,00 euro”.
Brescia, 7 febbraio 2006