Incontro tra Comune ed Aler, questa mattina (mercoledì 13 settembre ndr.) a Palazzo Loggia, presenti il Sindaco di Brescia Paolo Corsini e il Presidente dell’Aler Ettore Isacchini.
Alla riunione hanno partecipato anche l’Assessore alla Casa Claudio Bragaglio, l’Assessore alla Logistica Tecnica Valter Braghini, nonché i dirigenti e i funzionari di riferimento dei due Enti.
L’incontro si è svolto in un clima costruttivo e di fattiva collaborazione, confermando i rapporti particolarmente positivi tra i due enti. Sindaco, Assessori e rappresentanti dell’Aler hanno espresso piena soddisfazione per i rapporti di reciproca cooperazione .
Gli argomenti trattati, di comune interesse, sono stati:
- Interventi di potenziamento, riqualificazione ed ampliamento del patrimonio pubblico abitativo, per far fronte ad una rilevante domanda dei cittadini, in particolare delle famiglie più bisognose.
- La necessità di migliorare le modalità operative di intervento sull’attività manutentiva degli alloggi, per qualificare e migliorare il patrimonio pubblico esistente.
- La conferma dell’intento di collaborare con la Regione Lombardia per intervenire su due rilevanti questioni, già sottoposte all’Assessore Regionale alla Casa Mario Scotti, che riguardano il “Contratto di Quartiere” per la riqualificazione delle due “Torri” di via Cimabue e Tintoretto, di proprietà dei due Enti e l’intervento sul Residence Prealpino, su cui peraltro nei prossimi giorni verrà presentato da parte del Comune di Bovezzo e dell’Aler il piano di recupero. Entrambi gli interventi, oltre ad avere una forte valenza sociale richiedono cospicui finanziamenti per i quali già si è positivamente manifestata l’attenzione da parte della Regione Lombardia, ed in particolare dell’Assessore Scotti..
In materia di morosità da parte degli inquilini delle case popolari, i due enti confermano gli indirizzi assunti di procedere in maniera ferma verso chi non fa fronte ai propri obblighi, mantenendo l’attenzione e la piena disponibilità a ridiscutere l’importo del canone d’affitto verso le situazioni di disagio sociale.
In proposito i due enti hanno ipotizzato scelte organizzative all’interno dei propri uffici al fine di essere più incisivi in tale intervento di recupero, necessario per esigenze di riequilibrio economico e di legalità, peraltro finalizzato all’ulteriore ampliamento ed alla qualificazione del patrimonio pubblico abitativo.
Nell’occasione il Comune ha confermato l’indirizzo già assunto e reso noto in precedenza, che vede la possibilità di utilizzare anche soggetti diversi dall’Aler per la gestione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica.
L’occasione si presenta con riferimento alla prossima costruzione di 49 alloggi al villaggio Violino, e 105 alloggi a S. Polino.
Brescia, 13 settembre 2006