Un studio dedicato ad un periodo storico di particolare fermento per la nostra città, periodo che va dal 1902 e il 1914 e nel quale le vicende municipali videro l’incontro e la collaborazione tra diverse culture politiche.
Il recente lavoro di Mariano Comini – intitolato "Socialisti e liberali. Un esperimento municipale. Brescia 1906-1914" ed edito dal Centro Studi Gabriele Rosa – prende spunto dal centenario della Giunta presieduta da Girolamo Orefici, Sindaco di Brescia tra il 1906 e il 1912, uomo politico di ispirazione zanardelliana, protagonista della nascita dell’Azienda Servizi Municipalizzati, per narrare l’inedita alleanza di governo fra socialisti, repubblicani e zanardelliani e la stagione politico-amministrativa che ne seguì, caratterizzata da una forte spinta riformista.
Uno studio frutto di una ricerca documentale sugli atti e sui verbali dei Consigli comunali del tempo, nel quale Mariano Comini mette in luce tanto gli aspetti innovativi della Giunta Orefici – sia sul versante delle opere e delle realizzazioni, sia su quello sociale e del lavoro – quanto delle vicende, bresciane e nazionali, che decretarono il. declino di quella esperienza.
Il libro di Mariano Comini verrà presentato alla cittadinanza nel corso di un incontro pubblico, promosso dal Comune di Brescia e dal Centro Studi Gabriele Rosa, che si terrà lunedì 6 febbraio alle ore 18 nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia: all’incontro con l’autore, interverranno il Sindaco Paolo Corsini, la Presidente del Consiglio comunale Laura Castelletti e il Consigliere comunale Guido Alberini, autore della prefazione al volume.
Mariano Comini, già assessore del Comune di Brescia tra gli anni Settanta e Ottanta, è autore di diversi studi e lavori di carattere storico: della sua produzione si possono ricordare i contributi sulla Repubblica Giacobina bresciana e sulle vicende risorgimentali di città e provincia, nonché la recente biografia del patriota e benefattore Giuseppe Pastori, scritta con Tonino Zana.
Brescia, 4 febbraio 2006