“E’ estremamente positivo il fatto che si stia registrando nelle scuole bresciane un’ampia adesione all’iniziativa denominata
‘Lettere al cielo’, coordinata dall’assessorato alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Giovanili e dall’assessorato alla Partecipazione del Comune di Brescia, per ricordare degnamente il 27 gennaio, ‘Giorno della Memoria’, una ricorrenza –sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione Carla Bisleri –istituita con una specifica legge (L. 211) nel 2000, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti, e che rievoca il giorno dell’apertura dei cancelli di Auschwitz.”
A tutt’oggi si registra l’adesione di numerose scuole cittadine (elementari, medie e superiori), per un totale di circa 900 alunni e studenti, destinata a crescere nei prossimi giorni. Questa iniziativa è nata da una proposta dall’avv. Cesare Trebeschi, rappresentante dell’ANED, negli incontri del Coordinamento per l’organizzazione delle iniziative per il Giorno della Memoria a Brescia, che si sono tenuti nelle settimane scorse presso la Casa della Memoria.
L’organizzazione di tale giornata propone un percorso di ricerca già in atto da alcuni anni a Vienna, dove ha dato luogo alla nascita di un centro studi dedicato alle vittime dei campi nazisti.
A Brescia tale iniziativa vede il coinvolgimento di diverse associazioni, tra cui ANEI, ANPI, ANED, Fiamme Verdi e l’Archivio Storico “Bigio Savoldi e Livia Bottardi Milani”, nonché il contributo significativo, per la promozione di questa iniziativa, delle organizzazioni dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil.
“In queste settimane –ribadisce l’Assessore alla Partecipazione Claudio Bragaglio –gli alunni della scuola primaria e gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, con il coinvolgimento diretto di numerosi insegnanti, stanno sviluppando ricerche sulla storia delle vittime italiane dei campi di concentramento nazista, con approfondimenti e riflessioni attraverso propri testi, poesie, pensieri, testimonianze. Si tratta di una intensa riflessione di sensibilizzazione sui temi della dignità della persona, del valore della vita e della pace.”
La mattina del 27 gennaio l’interno di Piazza della Loggia sarà transennato e sui pannelli verranno appuntati i nomi dei deportati della città e della provincia di Brescia, nonché le lettere e i disegni delle scolaresche. Alla fine della mattinata le lettere ed i pensieri degli alunni verranno fatte volare in cielo appese a palloncini bianchi. Un modo estremamente efficace e di alto valore simbolico per richiamare l’attenzione dell’intera città sul significato di questa giornata
Brescia, 9 gennaio 2006