comunicati stampa 2006
I 25 ANNI DI EPISCOPATO DI MONS. GIULIO SANGUINETI, VESCOVO DI BRESCIA
gli auguri del Vice Sindaco di Brescia Luigi Morgano a nome della comunitá bresciana
“A nome dell’Amministrazione comunale e certo di interpretare i sentimenti dell’intera comunità bresciana, esprimo i più fervidi e partecipi auguri a S.E. Mons. Giulio Sanguineti, Vescovo di Brescia, in occasione del 25° anniversario della sua ordinazione episcopale. Felicitazioni non rituali –dichiara il Vice Sindaco di Brescia Luigi Morgano nel suo indirizzo di saluto– a pochi mesi dal 50° anniversario dell’ordinazione sacerdotale del nostro Vescovo, il cui esemplare servizio arricchisce l’intera diocesi e la Chiesa, attraverso una profonda testimonianza di fede che innerva una missione evangelica degna della più nobile riconoscenza umana.”

“Più nel merito –prosegue il Vice Sindaco –la circostanza è quanto mai propizia per un rinnovato ringraziamento a lei, Eccellenza, per l’impegno profuso in questi anni del suo episcopato bresciano, un’esperienza contrassegnata da una connotazione riconducibile alla grande, secolare tradizione borromaica del vescovo ‘come buon pastore’, pastore di anime. Ancora, l’anniversario si connota di significati forti, rilevanti non soltanto per la vita religiosa e per la comunità ecclesiale, ma anche per la vita civile e per la comunità di tutti i cittadini: il continuo richiamo del nostro Vescovo al ‘bene comune’. Su questa indicazione, la crescita religiosa, il cammino della Chiesa in Brescia sono tutt’altro che estranei, anzi costituiscono condizione imprescindibile per una vita pubblica capace di serena convivenza, attenta all’uomo e alla valenza teologica dell’umano. Non è un caso che proprio l’attenzione alla persona, alla famiglia, ai giovani, agli anziani e ai tanti bisogni, non solo ‘primari’, unisca la comunità religiosa a quella civile in un fecondo rapporto di collaborazione con le istituzioni del Comune.”

“Il 25° di ordinazione episcopale –conclude Morgano– è altresì l’occasione per un vivo ringraziamento, Eccellenza, per la sua vocazione a predicare il Vangelo ‘dentro e fuori dal tempio’, laddove la comunità vive la quotidianità dei suoi giorni e l’impegno delle opere. Eccellenza reverendissima, voglia gradire, dunque, un saluto insieme affettuoso e riconoscente, un saluto che intende esplicitare la profondità di un sentimento che appartiene all’intera città e che vuole accompagnarla ed accoglierla in ogni luogo in cui la comunità cristiana bresciana si ritrova, prega e si rende presente.”

Brescia, 5 gennaio 2006