comunicati stampa 2006
2007
il messaggio augurale per il nuovo anno del Sindaco Paolo Corsini
Ripensare alle nostre azioni e, nel contempo, condividere la speranza di un futuro vissuto in serenità: le ore che ci avvicinano al nuovo anno sollecitano tutti noi a chinarci su doverosi bilanci, nel tentativo di ripercorrere idealmente la memoria di giorni trascorsi e di opere consumate, fiduciosamente protesi verso stagioni che desideriamo prospere e gioiose.

Il mio vuole essere, dunque, l’augurio fervido che un Sindaco rivolge all' intera comunità e, insieme, l’auspicio cordiale che un bresciano porge, con semplicità e sincerità, ad ogni suo concittadino.

Nella gran parte delle nostre famiglie sono, queste, ore di convivialità e di festa: ma è opportuna, lo comprendo, una presenza discreta, poiché so’ bene che in tante case non si vive un clima di gioia e la stessa semplice serenità appare lontana ed irraggiungibile, mentre numerosi nostri concittadini vivono questi momenti nel dolore dell’infermità, nell’angoscia dell’emarginazione.

Un pensiero particolare perciò a tutti coloro che soffrono, nell’espressione di un sincero, autentico augurio di un nuovo e migliore domani, perchè tutti, nessuno escluso, possano vivere con pienezza il diritto alla speranza.

Brescia è erede di un antico patrimonio di valori umanistici, cristiani e laici, fondamento della nostra identità, vissuti nel confronto leale, aperto, reciprocamente rispettoso, un confronto da vivere oggi con altre tradizioni e culture presenti nella comunità locale.

Per tali ragioni continua ad essere fortemente sentito il significato della convivenza, la pratica di una reale concordia, nella collaborazione fra istituzioni e cittadini e nella condivisione dei fondamentali valori di prossimità e civismo, che ci riguardano e nel contempo ci infondono rinnovata speranza.

Questo il primo augurio che desidero trasmettere per il 2007 ai cittadini bresciani: la prospettiva di una operosità duratura, retta sull’esercizio del dialogo, sulla quotidiana regola del rispetto, nel segno di una acquisita interiorizzazione del principio democratico.

L’anno nuovo reclama, altresì, un rinnovato impegno a ripensare ed a praticare quotidianamente le virtù civili della cittadinanza, dello spegnimento dei conflitti, una pratica che si alimenta di un’idea di città libera e conviviale, aperta ed inclusiva, capace, in primo luogo, di ascolto dei più bisognosi e dei più deboli, di coloro cui non sono pienamente riconosciuti i diritti al lavoro, alla casa, alla salute, di una Brescia sempre più vicina alla famiglia ed in particolare all’infanzia, amica dei suoi vecchi e dei suoi giovani.

Insomma l’augurio è che le tradizionali virtù dei bresciani – laboriosità, schiettezza d’animo, fedeltà, capacità di affrontare inedite sfide – e lo straordinario patrimonio di cultura, di intelligenza, di generosità della nostra gente, possano consolidarsi lungo prospettive di progresso umano e sviluppo economico, nel segno di una pacifica convivenza e nell’inverarsi di quella prosperità cui noi tutti aspiriamo.


Paolo Corsini
Sindaco di Brescia


Brescia, 29 dicembre 2006