“A conclusione della partita per il controllo di Edison con la partnership avviata tra Edf e AEM, l’Amministrazione comunale di Brescia intende oggi rimarcare alcuni elementi e passaggi che hanno segnatamente caratterizzato la vicenda.
In primo luogo è da sottolineare come ASM Brescia Spa abbia riconfermato e consolidato il proprio posizionamento sui mercati, nel quadro del riassetto strategico delle politiche industriali ed energetiche in atto in Italia ed Europa: l’aver concorso con autorevolezza e con un ruolo riconosciuto nella gara per Italenergia Bis, autonomamente per l’acquisizione del 40% ed in sinergia con Endesa per l’acquisizione del 100%, ha consentito di ribadire, infatti, le potenzialità dell’Azienda – potenzialità avvalorate anche dai positivi risultati della recentissima Trimestrale –, nonché le sue ulteriori capacità di crescita e di rafforzamento.
Dalla vicenda per il controllo di Edison, quindi, e nonostante gli esiti, ASM Brescia Spa esce rafforzata e avvalorata: la sua capacità di iniziativa, la sua volontà di competere e di fronteggiare la concorrenza – anche quella che ha goduto e gode di ‘rendite di posizione’ – costituiscono infatti i fattori più probanti del ruolo primario assunto e riaffermato anche in questa occasione dall’Azienda, della sua capacità di perseguire piani industriali seri e affidabili.
In questo quadro, che ha visto alfine prevalere l’offerta di AEM, non possiamo però sottacere il ruolo fondamentale – e invasivo – giocato dal Governo italiano, che ha condizionato l’intera vicenda e che è intervenuto pesantemente al fine di orientarne gli esiti unicamente a favore di AEM.
In decenni di storia delle politiche industriali del nostro Paese mai si era assistito ad intromissioni ed ingerenze così forti.
Il Governo italiano, anche in questa occasione, ha confermato la propria vocazione illiberale a sfregio della concorrenza sui mercati e della ‘par condicio’ che deve essere garantita a tutti gli attori.
E’ questo un dato di fatto dal quale si deve necessariamente procedere se si vuole formulare una valutazione obiettiva sull’intera vicenda per il controllo di Edison: ASM ha sempre confermato, infatti, la sua disponibilità ad una partnership con AEM legata alla predisposizione di piani industriali, in condizioni di parità di assetti societari e di governo.
L’Azienda, da parte sua, ha comunque tutte la carte in regola per nuove opportunità di crescita e per ricercare rinnovate, strategiche, alleanze: il Comune di Brescia, in questo senso, accompagnerà lo sviluppo di ASM con immutata convinzione, nella consapevolezza che dal rafforzamento dell’Azienda passi e si affermi la migliore qualità: l’obiettivo rimane quello di crescere, radicarsi nel territorio, investire nel prodotto e nelle tecnologie, garantire servizi sempre più efficienti, concorrenziali e innovativi.
Quanto al territorio bresciano e alle sue peculiarità, terreno consolidato d’azione di ASM, viene riconfermato da parte del Comune di Brescia l’impegno all’Azienda affinché prosegua convintamente i contatti con Cogeme in vista di auspicabili accordi e prospettive comuni a vantaggio della comunità.
Per il più ampio territorio lombardo, invece, e senza limitarsi a questo, l’unione con la BAS di Bergamo, il cui atto finale sarà firmato lunedì 16 maggio, costituisce comprovata dimostrazione delle propensioni industriali e aggregative di ASM”.
Paolo Corsini
Sindaco di Brescia
Luigi Morgano
Vice Sindaco di Brescia
Brescia, 10 maggio 2005