Il Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia conferma ancora una volta la propria vocazione di luogo aperto alla cultura e alla valorizzazione delle espressioni artistiche della città e del territorio bresciano.
Da Lunedì 14 febbraio, infatti, sarà possibile visitare una nuova mostra d’arte contemporanea promossa dal Gruppo “Donne del Nostro Tempo” – gruppo fondato e guidato dalla scultrice Anna Cantarelli – e dal Comune di Brescia in collaborazione con la Fondazione ASM e la Commissione Pari Opportunità.
Nella mostra sono esposte una serie di opere di recente esecuzione realizzate da alcune “veterane” del Gruppo “Donne del Nostro Tempo” e da alcuni nuovi artisti formatisi alla scuola dello scomparso pittore bresciano Dino Decca: Carlo Salanti, Giuseppe Novali e Biancamaria Rondi. Oltre alle opere della scultrice cittadina Anna Cantarelli – formatasi a Brera sotto la guida d Francesco Messina e a lungo operante a Venezia – saranno esposte le opere degli artisti Loredana Andri, che vive e lavora in città, progettista e paesaggista con una particolare predilezione per le opere dedicate alla botanica; Maria Sole Lizzari, anch’essa nostra concittadina, sensibile al rapporto tra natura e anima; Oliva Moroni, di Gardone Valtrompia, dal percorso artistico innovativo e di ricerca di materiali; Roberta Pancera, di Pavone Mella, che opera con diverse tecniche – murali, affreschi, graffiti e incisioni – su temi legati alla natura; Laura Salvatore Nocivelli, architetto con studio in città, esperta nei temi della pianificazione ambientale e territoriale, progettazione del verde e tutela del paesaggio; Katia Sellini, di Cellatica, dalla produzione variegata e dai suggestivi chiaroscuri; Biancamaria Rondi, cittadina, artista eclettica, sensibile al rapporto tra l’arte e le diverse discipline culturali, fondatrice di un’Accademia che ha dato ‘forma’ alle sue inclinazioni; Giuseppe Novali, di Sale Marasino, sensibile al colore in tutte le sue variazioni, dalla visione poetica che esprime una forte interiorità; Carlo Salanti, di Borgo Poncarale, dalla produzione contrassegnata da un forte lirismo e che ha mutuato le tecniche fiamminghe.
Nell’ambito della rassegna, inoltre, sono previste la presenza della scrittrice e poetessa Mirella Floris, di Bovezzo, attiva nei movimenti politici, sociali e femministi, recente autrice del libro “La terrorista” (Effedue-edizioni”), e una serie di momenti musicali della cantante Anna Ferrari.
La mostra rimarrà aperta sino al prossimo 26 febbraio e sarà visitabile nei giorni feriali dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.