Consegnati i primi 136 nuovi loculi mentre a fine novembre ne saranno complessivamente disponibili 272 l’investimento complessivo e’ stato di circa 920 mila euro da sabato 16 ottobre verrà aperta una delle due nuove campate del cimitero di Caionvico e rese completamente agibili tutte le campate esistenti, dopo l’ultimazione dei lavori di ampliamento a cura del Settore Edilizia civile e speciale del Comune di Brescia.
I lavori di ampliamento del cimitero della frazione cittadina sono iniziati nel mese di luglio dello scorso anno e hanno comportato per l’Amministrazione comunale un investimento di circa 920 mila euro: le due nuove campate previste –la seconda verrà ultimata a fine novembre unitamente all’entrata in servizio del nuovo ascensore– metteranno a disposizione complessivamente 272 nuovi loculi, 136 di questi già pronti con l’attuale completamento della prima campata.
Il Sindaco Paolo Corsini e l’Assessore ai Lavori Pubblici Valter Braghini commentano: “Si tratta di un’opera di grande rilevanza sociale e di notevole pregio architettonico, che consentirà ora di rispondere positivamente alle legittime aspettative degli abitanti di Caionvico. L’Amministrazione comunale ha quindi mantenuto fede, nei tempi stabiliti, ai propri impegni assunti lo scorso anno nei confronti di questa nostra comunità. Riteniamo che l’intervento portato a termine, dopo che sono stati risolti numerosi problemi di natura ambientale di particolare complessità e delicatezza, possa soddisfare e accogliere pienamente le esigenze della cittadinanza che si presenteranno in futuro, restituendo alla comunità un luogo di commemorazione e memoria dei propri cari, sensibilmente migliorato nelle strutture e negli arredi”.
Il progetto di ampliamento nasceva dalla necessità di reperire un congruo numero di loculi per garantire la rotazione dei defunti, dato che l’ultimo ampliamento del cimitero risaliva ai primi anni Ottanta e che la frazione di Caionvico, nell’ultimo trentennio, ha visto sensibilmente incrementare il numero degli abitanti. Fu proprio con i lavori realizzati negli anni Ottanta che si procedette alla creazione di due terrazzamenti posti sulla parte alta della collina a ridosso della vecchia cinta cimiteriale: una filosofia d’intervento che ha trovato conferma con l’attuale ampliamento – curato dall’ing. Carlo Arrighi e dal geom. Giuseppe Casciotta, per la parte architettonica, e dall’ing. Franco Garbari, per le strutture, del Settore Edilizia civile e speciale del Comune di Brescia – attraverso la costruzione di nuovi terrazzamenti posti a valle di quelli già esistenti, ovvero di due gradoni che scendono lungo il versante della collina con i loculi ubicati sotto il marciapiede esistente. Su ogni lato sono state ricavate due campate, ognuna delle quali contiene 136 loculi sul primo gradone e 136 sul secondo. I gradoni interrati sono stati, inoltre, dotati di impianti per un’idonea illuminazione. I materiali utilizzati per l’ampliamento sono il marmo di Botticino per i rivestimenti lapidei e la pietra ‘serena’ per le pavimentazioni. Per raggiungere i vari gradoni è stata ristudiata la geometria delle scale d’accesso ed è stata prevista la realizzazione di un ascensore promiscuo, a servizio del pubblico e come monta feretri, che servirà le diverse ali, vecchie e nuove, del cimitero e che eliminerà completamente le barriere architettoniche. Per quanto riguarda il passaggio di fianco alla chiesa, è stato sistemato con una nuova pavimentazione.
L’inaugurazione dell’opera verrà ufficializzata solo a completamento definitivo dei lavori. In quell’occasione le autorità comunali presenteranno alla comunità il ‘nuovo’ cimitero.
Brescia, 14 ottobre 2004