“La Lega Nord sbaglia ancora una volta clamorosamente indirizzo e destinatario.
Per le questioni inerenti la centrale termoelettrica di Offlaga non è al Comune di Brescia o all’ASM che deve rivolgersi, bensì al Presidente Roberto Formigoni e alla Regione Lombardia, dove – è sempre opportuno ricordarlo – la Lega Nord è al governo e di conseguenza decide sulle localizzazioni delle centrali: una competenza questa che appartiene infatti alla Regione.
Ma, d’altro canto, è un atteggiamento tipico della Lega Nord agitare in modo strumentale e propagandistico i problemi, al solo scopo di lucrare qualche consenso.
Non è quindi il Comune di Brescia che può o deve revocare le procedure autorizzative ad ASM, perché non è il Comune di Brescia – né ASM – che decidono dove e come realizzare le centrali: ASM, come qualsiasi altra impresa che agisce sul libero mercato, potrebbe concorrere – peraltro con un quota minoritaria in un’ATI, Associazione temporanea d’imprese – alla eventuale costruzione della centrale di Offlaga, una volta che essa sia localizzata e autorizzata – è bene ribadirlo – dalla Regione.
Altri, infatti, ovvero la Regione Lombardia dove la Lega Nord è al governo, portano la responsabilità di decidere se, dove e come realizzare le centrali.
Quanti confondono volutamente i livelli istituzionali cercano unicamente di coprire le proprie responsabilità.
Peraltro, la Lega Nord non può non rispondere alla seguente domanda: nel caso in cui la Regione, e quindi anche gli Assessori della Lega Nord, confermassero la localizzazione di Offlaga, la Lega Nord preferirebbe come soggetto attuatore un’azienda privata o invece una società a prevalente capitale pubblico, legata al suo territorio e comunque di provata capacità come la nostra ASM?
Infine, in qualità di esponenti del Centrosinistra, condividiamo le prese di posizione assunte in questi mesi sulla centrale di Offlaga da altri esponenti della nostra coalizione nelle diverse assemblee elettive: infatti, altro è il livello della politica e altro quello delle responsabilità istituzionali”.
Paolo Corsini - Sindaco di Brescia
Luigi Morgano - Vice Sindaco di Brescia
Brescia, 22 dicembre 2004