comunicati stampa 2005
CAMILLO TOGNI. LE OPERE
Lunedì 17 ottobre alle ore 18, nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia, presentazione del volume di Daniela Cima
Le Edizioni Suvini Zerboni di Milano hanno recentemente pubblicato il primo volume completo che raccoglie informazioni approfondite su tutte le composizioni del grande musicista bresciano Camillo Togni (Brescia 1922 – 1993), che fu tra i massimi rappresentanti italiani della Nuova Musica e tra i primi ad affrontare con rigore la tecnica dodecafonica per poi elaborarla attraverso una costante ricerca personale, tanto da collocare la sua musica all’apice di un percorso che ha come padri Schönberg e Webern.
‘Camillo Togni. Le opere’ è, infatti, il titolo del libro scritto da Daniela Cima, con la prefazione del critico musicale Gian Paolo Minardi, che attraverso dieci capitoli e diverse appendici costituisce uno strumento indispensabile per compositori, interpreti e studiosi desiderosi di ripercorrere la storia di questo compositore. Il volume verrà presentato pubblicamente, per iniziativa del Comune di Brescia, lunedì 17 ottobre alle ore 18 nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia a Brescia. Interverranno, con l’autrice, il Sindaco di Brescia Paolo Corsini e Gian Paolo Minardi.


Il libro ripercorre le opere di Camillo Togni, con il supporto di ampie parti analitiche nate dal contatto personale di Daniela Cima con il Maestro e, dopo la sua morte, dallo studio attento dei manoscritti. Un itinerario che dagli anni Trenta conduce alla fine del secolo mostrando un cammino deciso, autorevole sviluppo della prediletta lezione schoenberghiana, reso vivo dalle testimonianze epistolari e da riflessioni del compositore. I testi poetici (di Trakl, Charles d’Orléans e dei molteplici riferimenti della maturità) sono integralmente riportati nei capitoli, conclusi da un manoscritto di Togni sul significato delle trascrizioni da Johann Sebastian Bach. Testimonianze di personaggi vicini al musicista nella biografia e nel percorso artistico, intervistati dall’autrice, completano il tratteggio della sua figura. Le appendici comprendono: i libretti delle opere Blaŭbart e Barrabas in lingua originale e nella traduzione dello stesso Togni; un elenco cronologico delle opere, delle edizioni, delle prime esecuzioni e delle incisioni edite; gli indici delle opere e dei nomi. La bibliografia, articolata in settori, e la discografia, completano il lavoro.


Flautista, musicologa e didatta, Daniela Cima si è diplomata in flauto al Conservatorio di Brescia sotto la guida di Bruno Cavallo, perfezionandosi poi con Conrad Klemm e Annamaria Morini.


Ha conseguito la laurea in Storia della Musica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Parma, con il massimo dei voti e la lode, con un lavoro sulla musica da camera di Camillo Togni, relatore Gian Paolo Minardi, premiato nel 1996 dalla Fondazione Ugo da Como di Lonato. Sia l’attività concertistica sia quella musicologica si sono concentrate soprattutto sulla musica del Novecento e contemporanea, con l’esecuzione di numerose prime assolute di autori italiani e stranieri, come solista, in duo e in complessi da camera. Fondatrice e Presidente della Associazione Dèdalo Ensemble di Brescia, componente dell’omonimo gruppo, ha suonato in Francia, Svizzera, Austria e Germania in importanti stagioni e festival internazionali. Collabora regolarmente per la scrittura di materiali di sala e tiene conferenze presso rinomate istituzioni ed associazioni musicali.


Brescia, 14 ottobre 2005