Assoluta contrarietà alla disputa il sabato pomeriggio delle partite del prossimo campionato di Serie B: è questa la ferma opinione espressa da un gruppo di Sindaci – tra i quali anche quello di Brescia Paolo Corsini – in una lettera trasmessa al Presidente Nazionale del Coni Gianni Petrucci e al Presidente della Lega Nazionale Gioco Calcio Adriano Galliani.
I Sindaci firmatari della lettera, oltre come detto al Sindaco di Brescia Paolo Corsini, al momento sono: Paolo Zanotto (Verona), Roberto Bruni (Bergamo), Roberto Reggi (Piacenza), Giorgio Pighi (Modena), Gian Carlo Corada (Cremona) e Giordano Conti (Cesena).
Nella loro lettera, i sette Sindaci firmatari – nel richiamare la recente disposizione secondo la quale le partite del campionato di calcio di Serie B, a partire dalla stagione 2005-2006, saranno disputate alle ore 15 nei pomeriggi di sabato – evidenziano la loro “assoluta contrarietà” a tale scelta, in quanto “lo spostamento del campionato di Serie B non tiene debitamente conto delle molteplici attività sportive che, svolgendosi contemporaneamente, subiranno notevoli disagi”.
“Le nostre realtà – sottolineano i Sindaci firmatari – possono vantare un lusinghiero dato di popolazione che pratica almeno uno sport, attività che si svolge principalmente il sabato pomeriggio”, giornata in cui sono concentrate le partite di calcio degli atleti più giovani, quelle di calcio amatoriale, oltre a gare, tornei e raduni sportivi di varia natura.
Accanto a ciò, i Sindaci firmatari ricordano a Petrucci e Galliani come “il sabato pomeriggio è un giorno particolarmente impegnato anche per molte realtà diverse da quelle sportive – le attività parrocchiali, scoutistiche, ludiche e di aggregazione – che consentono a numerosi ragazzi e ragazze di condividere momenti di socialità ed aggregazione che incontrerebbero notevoli difficoltà a svolgersi in altre giornate della settimana”.
Non solo: “Accanto a tutto ciò – richiamano i Sindaci – è opportuno ricordare il danno che questo spostamento arrecherà alle attività commerciali delle città che rappresentiamo”.
Per tali motivi, dunque, “e consapevoli della sensibilità dei tifosi su questo argomento”, i sette Sindaci firmatari della lettera esprimono un “totale dissenso sulla decisione di disputare le partite del campionato di Serie B il sabato pomeriggio” e richiedono un incontro con Petrucci e Galliani per affrontare la questione.
Concludono i Sindaci: “Riteniamo infatti, che le pur importanti esigenze televisive non possano andare a snaturare il tessuto sociale ed economico delle nostre realtà cittadine e dei loro territori, che il sabato pomeriggio vivono molteplici attività tra loro diverse, che non possono essere penalizzate così fortemente”.
Brescia, 21 giugno 2005