“Nel primo anniversario dell’attentato di Nassiriya, certo di interpretare i sentimenti diffusi nell’intera comunità bresciana, sento il dovere di esprimere la solidarietà e la vicinanza dell’Amministrazione comunale di Brescia all’Arma dei Carabinieri, all’Esercito Italiano e alle famiglie dei militari e dei civili vittime un anno fa del vile e ignobile attentato in Iraq.
Nel giorno del ricordo e della memoria di quei lutti, ci uniamo al dolore dell’Arma dei Carabinieri – che da sempre si distingue per spirito di servizio e di abnegazione – e dei Militari dell’Esercito Italiano che un anno fa pagarono col sangue e col sacrificio un prezzo altissimo e un terribile tributo alla loro instancabile e meritoria azione a tutela della sicurezza e della pacifica convivenza, all’encomiabile esercizio del proprio dovere.
Ricordare oggi quelle vite spezzate in Iraq riveste non solo il significato di riconoscere il contributo e il valore dell’azione e della dedizione secolare dell’Arma dei Carabinieri, l’opera e il sacrificio dei Militari dell’Esercito Italiano, la meritoria attività dei tanti volontari e civili italiani, ma al contempo di auspicare con forza l’individuazione delle vie di pacificazione che consentano una nuova speranza di vita e di progresso per le popolazioni martoriate dell’Iraq”.
Paolo Corsini
Sindaco di Brescia
Brescia, 11 novembre 2004