“Ad un anno di distanza dai vili attentati di Madrid, che colpirono centinaia di persone inermi, intendo riconfermare – anche a nome dell’intera cittadinanza bresciana – la fraterna solidarietà e vicinanza al popolo e al Governo spagnoli, nonché alla comunità iberica, che l’11 marzo 2004 hanno pagato un altissimo tributo di sangue innocente alla barbarie della violenza terroristica. Lo sdegno e l’orrore delle immagini della strage di un anno fa rimangono incancellabili nella nostra memoria. Parimenti, la condanna di ogni forma di violenza e la ricerca costante del dialogo e del pacifico confronto costituiscono la “bussola” irrinunciabile di orientamento di ogni azione. I nostri sentimenti di fraterna solidarietà e vicinanza sono resi ancor più forti e partecipi perché anche la nostra città – il 28 maggio 1974 – è stata lacerata da un atto di consapevole ed efferata violenza stragistica. La lotta al terrorismo, di qualsiasi natura e provenienza esso sia, impone oggi come ieri azioni incisive e comuni nei confronti di un fenomeno che costituisce fattore di forte instabilità e insicurezza per tutti i Paesi. Le ragioni della politica, del pacifico confronto, del dialogo ostinatamente ricercato non possono mai venire disattese, affinché libertà e democrazia costituiscano la condizione e la regola irrinunciabile della convivenza associata”.
Paolo Corsini Sindaco di Brescia
Brescia, 10 marzo 2005