“L’auspicio è che sabato prevalgano lo spirito sportivo, la correttezza dei comportamenti e il rispetto dell’avversario: per queste ragioni intendiamo rivolgere un pubblico appello alle nostre tifoserie, perché sappiano comportarsi civilmente e responsabilmente e bandire ogni forma di intolleranza”.
I Sindaci di Brescia Paolo Corsini e di Bergamo Roberto Bruni, a pochi giorni dall’attesa partita Brescia-Atalanta, formulano un pubblico appello ai tifosi delle due squadre affinché “una partita di calcio, che può e deve rimanere un momento gioioso di festa sportiva, non si trasformi invece in un evento che comporta tensioni e problemi di ordine pubblico. Tra le città di Brescia e di Bergamo intercorrono storicamente vincoli di amicizia, le rispettive vicende si sono spesso intrecciate e hanno prodotto in questi anni significative sinergie, anche sotto il profilo amministrativo: una comunanza di intenti e di valori che confidiamo possano tradursi anche nello svolgimento della partita di sabato, dentro e fuori dal campo. Una comunanza di intenti che, peraltro, ha certamente contribuito a consentire la disputa della partita di sabato nella sua sede naturale, vale a dire lo stadio “Rigamonti” di Brescia”.
Concludono i Sindaci Corsini e Bruni: “Ai nostri tifosi, che da sempre seguono con passione e dedizione la propria squadra, e che hanno dimostrato in tante circostanze un alto senso di responsabilità, sappiamo di poterci rivolgere con assoluta franchezza e di poter contare sul loro ascolto e sulla loro attenzione: sabato prossimo, dunque, sostenete i vostri beniamini, incoraggiate e spronate le rispettive squadre, e dimostrate che anche da Brescia-Atalanta passa e si afferma un nuovo costume sportivo, un modo responsabile di tifare, che fonda le proprie passioni sul rispetto e la non violenza”.
Paolo Corsini Roberto Bruni
Sindaco di Brescia Sindaco di Bergamo
Brescia, 23 novembre 2005