La Fondazione Civiltà Bresciana, con il contributo della Camozzi Holding Spa, ha recentemente pubblicato il volume ‘Al Confucio di Occidente – Poesie cinesi in onore di P. Giulio Aleni S.J. (1582–1649)’, un’opera di indubbio interesse storico che ripercorre l’opera di evangelizzazione compiuta in Cina nel XVII secolo dal gesuita bresciano, nativo di Leno, Padre Giulio Aleni, nel solco dell’apostolato del confratello Matteo Ricci.
Il volume verrà presentato pubblicamente –per iniziativa di Comune di Brescia, Fondazione Civiltà Bresciana e Ateneo di Brescia– venerdì 8 luglio alle ore 17 nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia a Brescia. Interverranno il Sindaco di Brescia Paolo Corsini, il Presidente della Fondazione Civiltà Bresciana Mons. Antonio Fappani, il Presidente dell’Ateneo di Brescia Angelo Rampinelli, il Presidente della Camozzi Holding Spa Attilio Camozzi, Federico Masini dell’Università La Sapienza di Roma, Mons. Luigi Bressan Arcivescovo di Trento, lo studioso P. Angelo Lazzarotto, la Ricercatrice dell’Università Gregoriana di Roma Yinlan Wu e la curatrice dell’opera Alessandra Brezzi.
Seguirà una lettura di poesie scelte a cura di Elisabetta Conti e Vittorio Soregaroli.
Dopo un periodo di missione trascorso in Perù, Padre Aleni viene inviato in Cina. Sbarca a Macao nel 1610 e per tre anni si impegna nell’insegnamento della matematica, ritenendo che questa attività favorisca il suo inserimento nel mondo culturale e nella società cinese.
La sua quasi quarantennale attività missionaria e culturale in Cina è stata caratterizzata da zelo incessante e da notevole successo. Adotta vesti e abitudini di vita cinesi e si impadronisce della lingua, nella quale scriverà 25 libri, utili per la sua opera di missionario e con i quali contribuisce profondamente alla trasmissione delle conoscenze europee al mondo cinese. Rispettoso della cultura cinese, come missionario si preoccupa costantemente di presentare il messaggio evangelico in termini comprensibili ai suoi uditori; alcune delle sue opere sono testi poetici.
Scrive una vita di Gesù in 8 volumi, pubblicata a Pechino (1635-1637), ristampata varie volte e utilizzata anche dai missionari protestanti. Diffonde, inoltre, nel mondo cinese anche conoscenze astronomiche e matematiche. Dai cinesi viene soprannominato il ‘Confucio dell’Occidente’ e, da qui, il titolo del volume di poesie.
Brescia, 6 luglio 2005