“Riconfermiamo anche in questa occasione come le nove Circoscrizioni cittadine costituiscano un strumento fondamentale di partecipazione e una risorsa vitale per la nostra democrazia, nonché – allo stesso tempo – un’articolazione essenziale dell’Amministrazione comunale.
Preme oggi sottolineare – nonostante le misure prospettate dalla manovra finanziaria del Governo, misure fortemente lesive dell’intero sistema delle autonomie locali – come le fonti di finanziamento e le forme di sostegno sin qui garantite ed assicurate per l’attività delle nove Circoscrizioni cittadine non verranno meno, né saranno intaccate.
E’ infatti impegno preciso dell’Amministrazione comunale – che verrà ribadito anche nell’incontro con le Circoscrizioni sul tema del bilancio, incontro già fissato per domani, lunedì 17 ottobre, alle ore 17 a Palazzo Loggia – salvaguardare appieno i livelli di autonomia, di funzionalità e di operatività degli organi decentrati sul territorio.
Un impegno che trova il suo fondamento nelle linee programmatiche e nell’azione di governo dispiegatisi in questi anni, che riconoscono alle nove Circoscrizioni cittadine un ruolo irrinunciabile di agenzie di animazione del territorio, di promozione della partecipazione politica e sociale, di rivitalizzazione costante della qualità del vivere associato.
Ribadiamo, dunque, accogliendo positivamente anche le sollecitazioni espresse sulla stampa odierna da alcuni Presidenti di Circoscrizione, come tale volontà troverà precisa e puntuale conferma nelle previsioni finanziarie e nella predisposizione dei bilanci, al fine di tutelare i diversi organi di partecipazione decentrati, quali che siano la loro colorazione politica e le maggioranze di governo che li guidano.
Al medesimo tempo, non possiamo non rimarcare come risultino ancora una volta patetiche e volgari le copiose affermazioni che si stanno accumulando in queste ore da parte di esponenti del Centrodestra bresciano, affermazioni che denotano un totale disprezzo per le giuste, motivate e doverose rimostranze che si levano dai Comuni, dalle Province, dalle Regioni italiane contro la prospettata Legge Finanziaria del Governo Berlusconi. Rimostranze alle quali, inevitabilmente, si sono associati anche amministratori del Centrodestra.
Un atteggiamento, quello degli esponenti del Centrodestra, che rivela – per l’ennesima volta – una pervicace volontà tesa ad alterare lo stato delle cose e a propugnare una visione menzognera della realtà degli avvenimenti che stiamo vivendo, realtà che è sotto gli occhi di tutti i nostri concittadini”.
Paolo Corsini
Sindaco di Brescia
Luigi Morgano
Vice Sindaco di Brescia
Brescia, 16 ottobre 2005