comunicati stampa 2005
CENTRALE DI OFFLAGA
replica del Sindaco Paolo Corsini e del Vice Sindaco Luigi Morgano alla coordinatrice di Forza Italia Maria Stella Gelmini
“La campagna di menzogne del Centrodestra sulla centrale di Offlaga prosegue impunemente e la coordinatrice regionale di Forza Italia Maria Stella Gelmini, dovendo precostituirsi alibi, ne rappresenta sicuramente uno degli alfieri più ostinati. A totale spregio della verità dei fatti”: così il Sindaco di Brescia Paolo Corsini e il Vice Sindaco Luigi Morgano replicano alle affermazioni dell’esponente di Forza Italia, affermazioni che sono seguite all’incontro di sabato scorso a Palazzo Loggia tra gli stessi Corsini e Morgano e i Sindaci della Bassa Bresciana.

“Ancora una volta, scientemente – proseguono il Sindaco Corsini e il Vice Sindaco Morgano – la coordinatrice di Forza Italia Maria Stella Gelmini insiste nell’alimentazione di una grande impostura, al solo fine di alterare e di distorcere la realtà, nonché di depistare l’opinione pubblica circa le precise e inconfutabili responsabilità – in primis politiche – in merito alla eventuale realizzazione della centrale di Offlaga, responsabilità che fanno capo al Governo Berlusconi e alla Giunta della Regione Lombardia guidata da Roberto Formigoni, ovvero da istituzioni governate dal Centrodestra e nelle quali Forza Italia detiene un peso assolutamente rilevante”.

Evidenziano Corsini e Morgano: “Vorremmo rammentare a Gelmini che le autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio di centrali termoelettriche con caratteristiche come quella di Offlaga sono rilasciate dal Governo, attraverso il Ministero delle Attività produttive. Vorremmo ricordare a Gelmini che la Giunta regionale lombarda, già nell’agosto del 2003, all’unanimità, ha individuato in Offlaga uno dei tre siti strategici e prioritari nell’ambito del territorio lombardo. Aggiungiamo, che tanto l’Assessore regionale Franco Nicoli Cristiani, già Assessore all’Ambiente per Forza Italia, quanto l’on. Stefano Saglia, esperto di temi energetici per Alleanza nazionale, si sono apertamente espressi e schierati a favore della centrale di Offlaga”.

“Quanto ad ASM – ribadiscono Corsini e Morgano – si continua ad assegnarle un ruolo improprio, trascinando l’Azienda su un terreno che non le appartiene, secondo un preciso disegno politico fuorviante e menzognero, disegno che tende a scaricare ad altri
le responsabilità di Governo e Regione Lombardia e che vede ancora una volta in prima fila la coordinatrice regionale di Forza Italia Maria Stella Gelmini”.
Tornano ad incalzare Corsini e Morgano: “Compete forse ad ASM autorizzare la localizzazione e la costruzione della centrale di Offlaga? Sicuramente no, non compete ad ASM, e sfidiamo anche in questo caso Gelmini a dimostrare il contrario”.

Il Sindaco e il Vice Sindaco di Brescia tornano, peraltro, a circostanziare la posizione di ASM: “L’Azienda persegue finalità di carattere industriale, mettendo a disposizione delle comunità e del territorio la propria comprovata affidabilità e qualità dei servizi, dimostrata in oltre cento anni di storia. E’ notorio, ma è utile ricordarlo per l’ennesima volta, che la cordata imprenditoriale che si propone di realizzare la centrale di Offlaga vede ASM partecipare in una posizione assolutamente minoritaria, con una quota del 20%. Che ASM continui a mantenere questa quota, oppure se ne liberi, nulla cambia in relazione all’eventuale costruzione della centrale di Offlaga: se la centrale verrà realizzata, sarà perché il Governo e la Regione Lombardia lo vogliono, non perché lo decide ASM. E anche nel caso in cui ASM si disimpegni, qualora Governo e Regione Lombardia decidessero di realizzare la centrale di Offlaga, essa verrebbe comunque realizzata da altri soggetti imprenditoriali, come peraltro già ufficializzato da imprenditori privati all’Amministrazione provinciale”.

Aggiungono Corsini e Morgano: “Abbiamo a chiare lettere ripetuto che non proporremo ad ASM di ritirare la propria partecipazione dalla società che realizzerebbe la centrale: ciò costituirebbe, infatti, un’ingiustificata ingerenza gestionale in una società per azioni quotata in Borsa, che opera in un contesto definito di autonomia gestionale, partecipata maggioritariamente dal Comune di Brescia, ma pure da azionisti che legittimamente rivendicano proprie prerogative e avanzano precisi diritti”.

Sottolineano Corsini e Morgano: “Quanto ai rapporti tra le pubbliche amministrazioni e le proprie società partecipate o controllate, il grado di ipocrisia manifestato da taluni esponenti politici – e la coordinatrice regionale di Forza Italia Maria Stella Gelmini non fa ovviamente eccezione – ha raggiunto livelli stupefacenti. Non ricorderemo a Gelmini le vicende di questi anni riguardanti il Comune di Milano. Rimarchiamo, unicamente, che il Comune di Brescia ha assegnato ad ASM precisi indirizzi strategici, definendo tanto la mission aziendale quanto gli inderogabili principi etico-operativi e di sostenibilità ambientale. Questi indirizzi sono sotto continuo monitoraggio da parte dell’Amministrazione comunale e ASM li persegue fedelmente. Con brillanti risultati, dei quali ha beneficiato l’intera comunità cittadina in termini di prestazioni e servizi di assoluto livello riconosciuto in ambito nazionale”.
Concludono Corsini e Morgano: “Questi i fatti, inoppugnabili e non smentibili. Fatti che Gelmini sarebbe ora assumesse, evitando di sollevare polveroni o di agitare fantasmi. Non solo per amore di verità, ma soprattutto per il bene della comunità bresciana”.

Brescia, 21 dicembre 2005