comunicati stampa 2005
CAFFARO
L’assessore Ettore Brunelli ha incontrato le rappresentanze sindacali dei lavoratori

Si è tenuto in data 2 novembre 2004 un incontro tra l'Assessore all'Ambiente ed Ecologia del Comune di Brescia Ettore Brunelli, la rappresentanza sindacale unitaria e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza della ditta Caffaro di Brescia.

L'incontro è stato l'occasione per fare il punto sulla situazione tecnica ed amministrativa relativamente alle attività che la ditta Caffaro sta svolgendo per giungere alla caratterizzazione dell'area dello stabilimento, fase propedeutica alla definizione degli interventi di bonifica dell'area.

Nella riunione è stato ricordato che l'iter amministrativo di valutazione dei risultati di tale caratterizzazione è di competenza del Ministero dell'Ambiente essendo la ditta inserita nel sito inquinato di interesse nazionale Brescia - Caffaro .

Pertanto l'attività di controllo dell'attività della Caffaro, per quanto concerne questo aspetto, trova il momento decisionale nelle Conferenze dei Servizi che devono essere convocate dal Ministero dell'Ambiente ed alle quali partecipano tutti i soggetti pubblici e privati interessati alla tematica.

Da parte sindacale, pur nella consapevolezza della delicatezza della questione, è stata sollevata una forte preoccupazione in ordine ai ritardi relativi alla convocazione della Conferenza dei Servizi: il Comune di Brescia al proposito si farà carico di sollecitare nuovamente la convocazione della conferenza.

Si è condivisa altresì la necessità di un tavolo tecnico cui partecipi la rappresentanza sindacale e l'Assessorato sul tema dell'inquinamento nella ditta Caffaro con particolare attenzione ai processi in atto per la bonifica delle acqua di falda.

L'assessore Brunelli, nel ricordare l'ampiezza del fenomeno e gli atti compiuti, ha riconfermato la più ampia collaborazione relativamente alle competenze attribuite alla Amministrazione comunale che, oltre a mettere in atto tutte le azioni e gli approfondimenti in capo alla stessa, manterrà il più stretto contatto con il Ministero dell'Ambiente nell'analisi del problema in esame.

Brescia, 4 novembre 2004