comunicati stampa 2005
UN MANDALA PER L'ANIMA
Presentazione del volume di Angelo Maggiori - mercoledì 27 ottobre ore 18 - salone Vanvitelliano

Mercoledì 27 ottobre alle ore 18 nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia a Brescia si terrà la presentazione del volume di Angelo Maggiori ‘Un mandala per l’anima’ (Editrice Lumini, 2004).

Interverranno con l’autore il Sindaco di Brescia Paolo Corsini, il Sindaco di Villa Carcina Evaristo Bodini e Massimo Bonanni, Docente di Scienza della Politica all’Università degli Studi di Genova. La lettura di alcuni brani del libro sarà a cura dei poeti Jo Dallera e Massimo (Mahem) Pintossi, accompagnati alla chitarra da Luca Manenti. 

Non sempre il termine viaggio implica necessariamente uno spostamento fisico e geografico: il viaggio verso la conoscenza di sé è un percorso interiore, una ricerca di conoscenza sulla propria identità, su ciò che realmente ci si sente e si è. Angelo Maggiori ha viaggiato e camminato, dalle montagne di casa giungendo sino alle propaggini dell’Oriente: i suoi resoconti hanno seguito la direzione dell’Indocina e del Borneo, proponendo suggestioni e incanti che hanno intessuto delicate pagine sospese fra paesaggio ambientale ed anima interiore.

Non a caso due titoli complementari: “Tracce di luce” per le smaglianti terre dell’Indocina e “Ombre del paradiso” per le emozioni del lussureggiante Borneo, quasi a voler sottolineare il variare di intensità e concretezze passate al crivello dei proprio originale sentire.

Ora la direzione si inverte: non più i viaggi lontani ma, viceversa, uno scritto che sgorga – grazie ad una scrittura sorvegliata e svelta – come un “Mandala dell’anima”, così indica il titolo, “per inventare il senso della nostra vita”.

Pagine, come ci spiega l’autore, “in forma organizzata che raccolgono la ricerca di senso condotta negli anni”: un senso inseguito – e rintracciato – anche in paesi lontani, reali o inesistenti, fossero i deserti africani o le terre dei draghi, fra il profumo del basilico o il lamento di un ghiacciaio perduto. Ogni luogo, spiega Maggiori in questo suo nuovo libro, sia esso la città di Tsarang ai confini del Tibet o la piazza del natio borgo di Nave, ed ogni tempo, quello degli avi, il proprio o dei figli, può essere visualizzato, vissuto, sperimentato ed amato.

“Un mandala per l’anima” è dunque, una raccolta poetica preziosa, ricca di forti tensioni esistenziali e civili, caratterizzata da armonia e musicalità. E alle domande se si può coniugare lo scavo del Sé con l’impegno civile, se possono entrambi collocarsi dentro una cornice poetica colma di musicalità e armonia, Maggiori risponde che non solo ciò è possibile, ma necessario, come nel gioco del mandala, che “serve per scoprire la nostra anima e l’anima del mondo, per dare senso alla vita”.

Brescia, 23 ottobre 2004